TWE firma la Dichiarazione di Glasgow per il clima

“Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”

Siamo consapevoli che l’utilizzo dei combustibili fossili, l’uso insostenibile del territorio ed i modelli di consumo attuali determinano il cambiamento climatico, l’inquinamento e la perdita di biodiversità. Inoltre il COVID-19 ha accentuato la nostra consapevolezza della connessione tra questi impatti ed i rischi per la salute umana.

Cop26 e la Dichiarazione di Glasgow

Nel 2015 durante la COP21 (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici) tutti i Paesi partecipanti accettarono di collaborare per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi per evitare un ulteriore riscaldamento climatico che causerebbe la perdita di vite umane e danni ai nostri mezzi di sussistenza.  
Nel quadro dell’Accordo di Parigi ciascun Paese si impegnò a creare un piano nazionale indicante la misura della riduzione delle proprie emissioni, detto Nationally Determined Contribution (NCD). I Paesi inoltre concordarono che ogni cinque anni avrebbero presentato un piano aggiornato che riflettesse la loro massima ambizione possibile in quel momento.
Durante la successiva conferenza COP26 che si tenne nel 2021 a Glasgow (Scozia) anche il settore del turismo mobilitò le sue forze per limitare gli effetti del cambiamento climatico derivanti dai viaggi e dai soggiorni: così nacque la Dichiarazione di Glasgow – Climate Action in tourism. 
L’impegno comune è di unire tutte le parti interessate nella trasformazione del turismo per fornire un’azione efficace sul clima e di dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030 e raggiungere Net Zero il prima possibile, prima del 2050. 

Passi importanti per il turismo sostenibile


Per garantire che l’azione per il clima fosse allineata per tutto il settore del turismo, vennero definiti cinque percorsi comuni in cui impegnarsi:

Monitorare le emissioni dei viaggi

Misurare e divulgare tutte le emissioni legate ai viaggi e al turismo, garantendo che le metodologie e gli strumenti fossero allineati alle linee guida UNFCCC in materia di misurazione, reporting e verifica e che fossero trasparenti e accessibili.

Decarbonizzare

Fissare e realizzare obiettivi in linea con la scienza del clima per accelerare la decarbonizzazione del turismo, inclusi i trasporti, le infrastrutture, l’alloggio, le attività, il cibo e le bevande, e la gestione dei rifiuti.  

Rigenerare

Ripristinare e proteggere gli ecosistemi, sostenendo la capacità della natura di assorbire il carbonio, oltre a salvaguardare la biodiversità, la sicurezza alimentare e l’approvvigionamento idrico. Poiché gran parte del turismo ha sede nelle regioni più immediatamente vulnerabili agli impatti dei cambiamenti climatici, garantire che il settore possa sostenere le comunità colpite e a rischio nella costruzione della resilienza, nell’adattamento e nella risposta alle catastrofi. Aiutare i viaggiatori e le comunità ospitanti a sperimentare un migliore equilibrio con la natura.

Collaborare

Condividere le prove dei rischi e delle soluzioni con tutte le parti interessate e lavorare insieme per garantire che i piani siano il più possibile efficaci e coordinati. Rafforzare la governance e la capacità di azione a tutti i livelli, comprese le autorità nazionali e subnazionali, la società civile, le grandi imprese e le PMI, i gruppi vulnerabili, le comunità locali ed i viaggiatori

Finanziare

Garantire che le risorse e le capacità organizzative siano sufficienti a conseguire gli obiettivi fissati nei piani climatici, compreso il finanziamento della formazione, della ricerca e dell’attuazione di strumenti di bilancio e di politica economica efficaci, ove opportuno, per accelerare la transizione.

Il nostro impegno attivo

Recentemente noi di Travel World Escape abbiamo preso l’importante decisione di entrare a far parte dei firmatari della Dichiarazione di Glasgow – Climate Action in tourism

Le nostre azioni concrete per il clima

Vogliamo concretamente impegnarci in prima persona per essere parte di un reale cambiamento, attraverso la proposta dei nostri viaggi rigenerativi e seguendo la nostra filosofia “C.A.R.E”.

Ma prima ancora agendo come team, cercando di adottare misure più sostenibili all’interno della nostra azienda e partecipando ad incontri e webinar che trattano le tematiche dell’impegno ambientale.

L’impegno preso da noi come firmatari della dichiarazione di Glasgow prevede alcune tappe: lavorare con spirito collaborativo, condividendo informazioni e soluzioni, riferire ogni anno i nostri progressi, accelerare l’azione sul clima nel turismo attraverso i cinque percorsi ed impegnarci per dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030 e raggiungere il Net Zero il prima possibile entro il 2050.

Non è certamente la via più facile, ma è la nostra strada.

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Emissioni di CO2 stimate