Sognate spiagge dorate, templi antichi e paesaggi verdissimi?
Il vostro viaggio in Sri Lanka è alle porte: un mix perfetto tra cultura, natura e spiritualità. Ma prima di partire, è importante arrivare preparati.
Ecco una checklist completa per non dimenticare nulla e vivere la vostra avventura senza pensieri.

1. Controllare passaporto e visto
Prima di tutto verificate che il passaporto abbia almeno 6 mesi di validità residua dalla data di ingresso. Dopoché dovete fare il visto turistico per entrare nel paese, che si ottiene facilmente online tramite ETA (Electronic Travel Authorization). Fatelo almeno una settimana prima della partenza, perché l’approvazione potrebbe richiedere qualche giorno.
2. Vaccinazioni e salute
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Sri Lanka, ma sono consigliate le seguenti: epatite A, tifo e tetano. In ogni caso, portate con voi una piccola farmacia da viaggio, con repellenti per zanzare (soprattutto repellenti! Il clima è molto umido e ci sono molte zanzare e insetti, specialmente alla sera), farmaci di base e prodotti per la digestione.
3. Assicurazione di viaggio
Indispensabile, non partite mai senza! Vi consigliamo di sottoscrivere una buona assicurazione sanitaria e di viaggio che copra anche eventuali imprevisti (cancellazioni, ritardi, smarrimento bagagli).
4. Valuta e pagamento
La moneta locale è la rupia singalese (LKR). Portate con voi qualche contante in euro o dollari da cambiare sul posto, lo potete fare direttamente in aeroporto. Le carte di credito sono accettate nei centri urbani, ma nei villaggi e nei mercati è meglio avere contanti.


5. Clima e stagioni
Lo Sri Lanka ha un clima tropicale con temperature calde tutto l’anno, ma è influenzato da due monsoni che colpiscono zone diverse in periodi differenti:
- Sud e ovest (es. Colombo, Galle, Mirissa, Ella): stagione secca da dicembre ad aprile, ideali per spiagge e tour culturali.
- Nord e est (es. Trincomalee, Arugam Bay): stagione secca da maggio a settembre, perfetta per mare e surf sulla costa orientale.
Le regioni centrali e montuose (come Nuwara Eliya, Ella, Kandy) sono più fresche tutto l’anno, con notti anche fredde, e piogge distribuite più variabilmente.
Quando andare:
- Dicembre–aprile: periodo migliore per il sud e ovest
- Maggio–settembre: ideale per il nord e la costa est
- Tutto l’anno: le zone centrali e culturali si possono visitare sempre, ma portate abiti per ogni clima.
Questa varietà permette di trovare sempre una parte dell’isola con bel tempo, qualunque sia la stagione in cui viaggi.


6. Abbigliamento
È quindi importante preparare una valigia varia, adatta ai diversi ambienti e condizioni meteo che potrete incontrare. Ecco cosa portare:
- Vestiti leggeri e traspiranti: preferite tessuti naturali come cotone o lino, ideali per affrontare le alte temperature e l’umidità delle zone costiere e delle pianure.
- Una felpa o una giacca leggera: le località di montagna come Ella, Nuwara Eliya e Haputale possono essere sorprendentemente fresche, soprattutto la sera o al mattino presto.
- Impermeabile o k-way: le piogge tropicali possono essere improvvise e intense, specialmente durante i periodi monsonici. Meglio essere preparati anche per le escursioni all’aperto.
- Abbigliamento adeguato per i templi: è obbligatorio coprire spalle e ginocchia per entrare nei luoghi sacri. Porta con te una sciarpa o pareo multiuso, utile anche per coprirsi rapidamente all’occorrenza.
- Cappello o bandana e occhiali da sole: per proteggersi dal sole forte durante le visite e le escursioni.
- Scarpe comode: sia sandali traspiranti per le città e le spiagge, sia scarpe chiuse da trekking per le passeggiate nella natura o nei parchi nazionali.
- Costume da bagno: per goderti il mare, le piscine o magari una cascata in montagna.
- Indumenti tecnici ad asciugatura rapida: pratici se viaggi zaino in spalla o hai poco tempo per far asciugare i vestiti.
Preparando la valigia in modo intelligente, sarai pronto a goderti le diverse esperienze che lo Sri Lanka ha da offrire, dal relax sulle spiagge all’avventura tra piantagioni di tè e templi antichi.
7. Tecnologia e connessione
- Prese di tipo D, G e M: portate un adattatore universale
- Una SIM locale con internet è economica e utile per muoversi (es. Dialog o Mobitel), oppure puoi acquistare direttamente una e-sim
- Scaricate app utili come Google Maps offline, traduttore, XE Currency, e WhatsApp
8. Cultura e buone maniere
Lo Sri Lanka è un Paese estremamente accogliente, dove il sorriso è una forma di comunicazione quotidiana. Tuttavia, la sua cultura è profondamente legata al buddismo e alle tradizioni locali, e richiede un certo rispetto da parte dei visitatori. Alcuni comportamenti che possono sembrare innocui in Occidente, qui sono considerati inappropriati o addirittura offensivi.
Ricordate di:
- Togliere le scarpe (e spesso anche il cappello) prima di entrare nei templi o nelle abitazioni tradizionali.
- Non toccare mai la testa di un bambino: nella cultura buddista, la testa è considerata la parte più sacra del corpo.
- Evitare effusioni in pubblico: baci, abbracci o gesti affettuosi sono mal visti, soprattutto nei luoghi religiosi.
- Non posare mai con le spalle rivolte verso una statua di Buddha: è considerato irrispettoso. Quando fate una foto in un tempio, rivolgetevi sempre verso la statua o restate di lato.
- Vestire in modo decoroso, soprattutto nei luoghi sacri: spalle e ginocchia devono essere sempre coperte.
Un atteggiamento rispettoso e curioso vi aiuterà a entrare in sintonia con la popolazione locale, che apprezza moltissimo chi dimostra interesse e rispetto per le proprie usanze.


9. Itinerario e logistica
Pianificare bene l’itinerario è fondamentale per godersi appieno un viaggio in Sri Lanka, soprattutto se si hanno pochi giorni a disposizione. L’isola offre una grande varietà di esperienze – dalle spiagge tropicali ai siti storici, dalle montagne alle piantagioni di tè – ma le distanze e i tempi di percorrenza possono essere più lunghi del previsto, a causa del traffico e delle strade secondarie.
Ricordate che:
- In Sri Lanka si guida a sinistra, spesso su strade strette o affollate.
- Il traffico può essere caotico, soprattutto nelle città e nei pressi dei mercati.
- Alcune zone richiedono permessi o guide locali, come i parchi nazionali o le aree archeologiche.
Per viaggiare in modo fluido, sicuro e autentico, vi consigliamo di affidarvi a un tour operator come noi. Vi aiuteremo a creare un itinerario personalizzato, adatto ai vostri interessi e tempi, curando ogni dettaglio del viaggio – dagli alloggi agli spostamenti, fino alle esperienze con le comunità locali. In questo modo, potrete vivere lo Sri Lanka senza stress e con la certezza di coglierne il meglio.
Pronti a partire?
Con questa checklist sarete pronti a immergervi nel cuore dello Sri Lanka: dai safari tra gli elefanti ai profumi delle spezie, dai tramonti sull’oceano alle antiche rovine di Polonnaruwa.
Un viaggio che lascia il segno, se fatto con la giusta preparazione.