Guardiani del Mare: svelando l’impatto della plastica sulle tartarughe marine e come salvaguardarle

Le tartarughe marine sono un simbolo evidente dell’epidemia globale di inquinamento da plastica.

Durante le loro migrazioni, le madri nuotano attraverso isole di plastica, mentre i nidi sulle spiagge sono minacciati da microplastiche tossiche. I piccoli affrontano ostacoli di macro plastica nel loro cammino verso il mare. Le tartarughe, confondendo la plastica con il cibo, rischiano di ingerire sacchetti, palloncini, cannucce e cucchiai di plastica, finendo intrappolate in anelli di confezioni e attrezzi da pesca fantasma.

La plastica, resistente e lenta a degradarsi, rappresenta una minaccia duratura. Nonostante la prospettiva di porre fine alla plastica monouso come soluzione a lungo termine, milioni di tonnellate di plastica persisterebbero nell’oceano anche se la produzione dovesse cessare oggi, impattando tartarughe marine, altre specie marine e l’umanità.

Cinque modi in cui la plastica influenza le tartarughe marine

  1. Le tartarughe marine possono confondere i sacchetti di plastica con le meduse: una tartaruga in acqua non è in grado di capire la differenza e spesso mangia il sacchetto, che rimane incastrato nel suo stomaco.
  2. Rifiuti sulle spiagge di nidificazione: in molti luoghi le tartarughe marine adulte devono strisciare tra i detriti raccolti per trovare un posto dove nidificare e i piccoli possono rimanere impigliati nei detriti mentre cercano di raggiungere l’oceano. Anche i piccoli frammenti di plastica presenti nella sabbia possono avere ripercussioni sui nidi e sui piccoli nati.
  3. Possono rimanere incastrate mentre nuotano: molte tartarughe compiono lunghe migrazioni e attraversano aree con molta plastica nell’oceano. Possono rimanere impigliate in oggetti come anelli da sei pacchetti o attrezzi da pesca dismessi.
  4. Anche i palloncini riempiti di elio possono assomigliare a meduse: questi palloncini possono viaggiare per centinaia di chilometri in aria e atterrare nei fiumi o nell’oceano.
  5. Possono consumare microplastica dal loro cibo: i piccoli pezzi di plastica consumati dai pesci o da altri animali possono poi essere mangiati da chi li consuma, come le tartarughe (e gli esseri umani). La maggior parte dei rifiuti raggiunge i mari attraverso i fiumi e l’80% proviene da discariche e altre fonti urbane. Questi rifiuti, che vengono consumati anche dai pesci e possono impigliare gli squali e danneggiare le barriere coralline, tendono ad accumularsi nei gyres (aree di acque lente a spirale e venti deboli) e lungo le coste.

Che cosa possiamo fare noi?

Ecco cinque modi efficaci per ridurre la plastica negli oceani:

  1. Abbraccia un Mondo Senza Plastica: Assumi responsabilità personale nelle tue azioni quotidiane. È cruciale che anche i governi intensifichino la regolamentazione dell’industria plastica per garantire un impatto duraturo.
  2. Firma petizioni e contribuisci con donazioni per contribuire ad eliminare la plastica dagli habitat delle tartarughe marine. Ci sono vari programmi che si impegnano a pulire le spiagge di nidificazione delle tartarughe e l’oceano. Sostenendo questo programmi, la vostra donazione contribuirà direttamente a ridurre questa minaccia per le tartarughe marine di tutto il mondo. Per questo ti invitiamo a consultare il sito di TAP – Travellers Against Plastic.
  3. Partecipa alla Pulizia Ambientale: Coinvolgiti in eventi di pulizia delle spiagge e delle comunità. Porta con te una borsa durante le passeggiate nel quartiere, le visite al mare o le escursioni in modo da raccogliere i rifiuti plastici. Ricicla il possibile e gestisci correttamente il resto.
  4. Sviluppa Mercati per Plastica Riciclata e Oceanica: Favorisci la creazione di nuovi mercati per i rifiuti plastici acquistando prodotti realizzati da plastica oceanica o riciclata. Solo una piccola percentuale della plastica viene attualmente riciclata, e il supporto a tali prodotti contribuisce a invertire questa tendenza.
  5. Limita l’Uso di Plastica: Riduci l’uso di plastica monouso pianificando attentamente le tue attività. Porta una borsa riutilizzabile quando fai acquisti, preferisci bottiglie d’acqua riutilizzabili rispetto alle bevande in contenitori usa e getta, e evita posate e cannucce monouso quando possibile.

Un piccolo sforzo quotidiano può fare la differenza significativa.

Concludiamo questo articolo con un invito speciale: esplora le nostre avventure oceaniche, immergiti in esperienze uniche di nuoto con le tartarughe marine e partecipa attivamente alla difesa delle nostre spiagge.

Trova la tua destinazione tra le nostre alternative qui.

La scelta è tua, inizia il tuo percorso verso un impatto positivo oggi stesso!

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