Neverending tourism e neverending travel: uniti verso la sostenibilità

È possibile immaginare un’esperienza turistica “senza fine”?

Oggi i viaggiatori sono sempre più interessati ed attratti da esperienze di qualità, dal ‘staccare la spina’ e riappropriarsi del proprio tempo rimanendo collegati solo nel momento presente, senza ansia per il futuro e sensi di colpa per il passato.

Il neverending tourism e neverending travel, insieme alla sostenibilità, danno come risultato l’offerta di pratiche di consapevolezza e di crescita profonda, da scoprire durante il viaggio e da portarsi a casa, anche in luoghi e momenti diversi dai classici periodi delle ferie. Ragionare in un’ottica di neverending tourism offre la possibilità di estendere il viaggio nel tempo e nello spazio grazie all’avvicinarsi alla comunità ospitante, costruendo una relazione che non finisce nel momento in cui si rientra a casa. Una relazione viene creata con lo scopo di durare, e non che sia a tempo determinato.

Cos’è il neverending tourism o neverending travel?

Con l’espressione neverending tourism si intende la possibilità di estendere il viaggio nel tempo e nello spazio, prima e dopo, sfruttando anche il digitale in varie direzioni, tra cui:

  • ispirare le persone, aumentare la curiosità e stimolare azioni concrete volte alla sostenibilità;
  • arricchire l’esperienza in primis in destinazione e una volta tornati a casa;
  • guidare il viaggiatore ad essere più consapevole dell’impatto di ogni singola scelta nella vita quotidiana;


All’opposto del mordi-e-fuggi, dedichiamoci ad un turismo «che valorizzi l’esperienza prima e dopo il viaggio e crei un legame forte con la destinazione che possa durare nel tempo»

Le persone vogliono vivere esperienze, soprattutto quando si tratta di viaggi sostenibili. La profonda sensibilità e consapevolezza delle persone che scelgono di viaggiare con attenzione verso l’ambiente e verso la comunità locale si riflette anche sulla loro quotidianità, caratterizzata da scelte sostenibili. Questa visione e stile di vita non si limita a una o due settimane all’anno ma si estende ad ogni giorno e in ogni luogo.

Letteralmente la traduzione di neverending tourism o neverending travel è ‘Turismo o viaggio che non finisce mai’ ed è proprio questo l’intento: creare un forte legame tra il viaggiatore e il luogo visitato. Il turismo cos’ può diventare un vero e proprio strumento di crescita personale, che ci si porta a casa. 

Esempio di neverending travel

Un esempio di esperienza di crescita da portare anche nella quotidianità dopo il viaggio è la meditazione. Pochi minuti al giorno aiutano a sviluppare consapevolezza, concentrazione, tranquillità e intuizione.La meditazione buddista, come suggerisce il nome stesso, è il termine con cui comunemente vengono indicate le pratiche di consapevolezza che hanno origine dai precetti della dottrina buddista. 
Gran parte delle tecniche di meditazione che conosciamo oggi affondano le loro radici nel buddismo ed è proprio in quei territori che proponiamo di scoprire questa pratica e avvicinarsi grazie alla guida di un monaco. 

Viaggio sostenibile in Thailandia

Il viaggio sostenibile in Thailandia è fondato sulle comunità coniugando la sostenibilità ambientale con il rispetto e la valorizzazione delle tradizioni delle popolazioni visitate: il viaggio è così pensato per essere una via di avvicinamento al luogo e a sé stessi attraverso esperienze dall’alto valore umano in luoghi autentici e fuori dai percorsi più battuti.

Un esempio è l’incontro con un monaco buddista nella stupa di Wat Suan Dok che ti introdurrà all’arte della meditazione. 
Nella frenesia del mondo contemporaneo, la meditazione è un modo per fuggire dallo stress quotidiano, per riprendere contatto con se stessi e con il proprio io più profondo, ma anche per trovare una nuova dimensione in cui rifugiarsi nei momenti più pesanti.
Un viaggio in Thailandia è il momento perfetto per provare la meditazione attraverso l’accompagnamento di un monaco buddista. Lo scambio culturale è uno dei punti cardine per un turismo rigenerativo, solidale e per preservare il futuro delle comunità.

Portiamoci a casa la cosa più bella, che non sia solo un souvenir da mettere nella mensola a prendere polvere. Regaliamoci qualcosa che resta nel nostro cuore e un seme che può sbocciare e fiorire nella mente di nostro figlio.

Scopri di più sul viaggio in Thailandia

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