Un viaggio in India non è solo un cambio di continente, ma un’immersione totale in un mondo che vibra di colori, profumi, spiritualità ed energia pura. Prima di partire, però, è bene prepararsi con cura: l’India è intensa, affascinante, e a volte complessa. Ecco una checklist completa per arrivare pronti e godersi ogni attimo con la mente (e lo zaino) leggeri.
1. Passaporto e visto: la base di partenza
Il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità residua. Il visto per l’India si richiede online in pochi passaggi tramite il sito ufficiale dell’e-Visa (https://indianvisaonline.gov.in). Potete scegliere tra vari tipi (turismo, business, medical…), ma per un viaggio classico, quello turistico è più che sufficiente. Richiedetelo almeno 10 giorni prima della partenza.
2. Vaccinazioni e salute: meglio prevenire
Non sono richiesti vaccini obbligatori, ma le autorità sanitarie raccomandano:
epatite A e B, tifo, tetano, rabbia (per viaggi lunghi o rurali).
Portate con voi una farmacia da viaggio ben fornita: antibiotici di base, antidiarroici, fermenti lattici, repellente per zanzare, gel disinfettante, e magari qualche bustina di sali minerali. In alcune aree può essere utile una profilassi antimalarica: parlatene con il vostro medico.
3. Assicurazione di viaggio: fondamentale
L’India è un paese meraviglioso ma anche imprevedibile. Una buona assicurazione medica è un must, meglio se copre anche annullamento viaggio, furti, smarrimenti e ritardi.
4. Soldi e pagamenti
La moneta è la rupia indiana (INR). Cambiate una piccola somma all’arrivo in aeroporto, oppure prelevate con carta bancomat o prepagata nei numerosi sportelli ATM (verificate prima che la vostra banca le abiliti per l’India). In città e hotel le carte funzionano, ma nei mercati, templi e villaggi il contante è essenziale.
5. Cosa mettere in valigia
Vestiti leggeri e comodi, meglio in fibre naturali.
Una pashmina o foulard è utile per coprirsi nei templi o proteggersi dal sole.
Per l’inverno del Nord (es. Rajasthan, Delhi, Varanasi), servono strati più caldi.
Importante: abbigliamento rispettoso e non troppo aderente, soprattutto per le donne. Scarpe comode, ciabatte per doccia, una borraccia termica.
6. Connessione e adattatori
- In India si usano prese di tipo C, D e M: portate un adattatore universale.
- Le SIM locali (come Airtel o Jio) sono economiche e vi danno accesso a Internet veloce, molto utile per muoversi, comunicare e orientarsi.
- Scaricate prima di partire app come Google Maps offline, Paytm, e magari qualche guida in PDF.
7. Cultura e rispetto
In India ogni gesto ha un significato. Prima di partire, leggete qualche guida culturale o seguite qualche video per entrare nel mood. Ricordate:
- Mai toccare la testa delle persone, soprattutto dei bambini.
- Mangiate con la mano destra.
- Nei templi si entra scalzi e con spalle/gambe coperte.
- Le effusioni in pubblico non sono ben viste.
- Chiedete sempre il permesso prima di fotografare le persone, specialmente nei villaggi.
8. Itinerario e flessibilità
L’India è immensa. Se è la prima volta, meglio concentrarsi su una regione o affidarsi a un operatore esperto che conosca bene la cultura locale. I treni e i bus sono esperienze autentiche ma non sempre puntuali. Lasciate spazio all’imprevisto: in India è parte del viaggio.
Un ultimo consiglio? Partite con mente aperta.
L’India è un viaggio che scuote, arricchisce, sorprende. Ogni giorno sarà diverso dal precedente, e ogni incontro avrà qualcosa da insegnarvi. Non serve il controllo, ma curiosità e rispetto. La checklist è solo l’inizio: il resto, lo scriverete strada facendo.